Le doti per essere un buon leader sul lavoro

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Quali sono le doti per essere un buon leader? C’è una buona probabilità che ti potrai trovare in una posizione di leadership prima o poi. Che si tratti dell’avvio di un’impresa o della salita di posizione all’interno di una società, essere un leader o un capo può essere un po’ intimidatorio. Ma se si vuole essere un buon capo, ci sono alcune competenze assolutamente necessarie.

DARE L’ESEMPIO

Un buon capo sa sempre dare il buon esempio. Le azioni e i comportamenti di un leader hanno la possibilità di impostare uno standard su ciò che è appropriato e ciò che non lo è.

CONOSCERE TUTTI

Non è necessario essere amici di tutti, m è bello essere interessati a tutti e andare d’accordo creando un bel team di lavoro. Quando un capo si prende del tempo per fare domande ai suoi dipendenti, questo li fa sentire importanti.

RICONOSCERE GLI SFORZI

Un’altra fondamentale abilità che un boss deve avere è la capacità di riconoscere quanto impegno ci sta mettendo un suo dipendente. Basta un semplice “stai facendo un gran lavoro su..” sembra una frase banale, ma può davvero aumentare il morale dei dipendenti. Inoltre, più sarai specifico, più il complimento verrà ben percepito.

FARE CRITICHE COSTRUTTIVE

A nessuno piace essere criticato, ma tra i compiti di un buon leader c’è anche quello di individuare le criticità e indirizzare i propri dipendenti. Un buon boss dice al suo dipendente che hanno fatto qualcosa di sbagliato, con sensibilità.

ESSERE UN BUON MENTORE

C’è una linea sottile tra l’essere in grado di dare una direzione senza intervenire eccessivamente nella gestione. Un super capo sa essere sia un leader che un mentore.

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E tu sei un leader? Hai un team di lavoro da gestire? Scrivimi nei commenti!

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